Concept alberghieri: la nuova generazione

Smart e iperconnessi, equipaggiati per offrire la migliore customer experience, gli hotel si riprogettano. Dalla spa tecnologica al fitness-in-room, è il momento di conquistare nuovi target

Check-in virtuali, chatbot, app per la ricezione alberghiera. Ma anche software per la prenotazione di esperienze personalizzate come transfer, cene o sessioni di palestra.

La digitalizzazione ha davvero rivoluzionato tutti i momenti del soggiorno e della gestione alberghiera, aprendo nuovi orizzonti fino a qualche anno fa inimmaginabili. Si pensi ad esempio alle app che consentono all’ospite di effettuare il check-in online in autonomia, ma anche ai pagamenti contactelss attraverso lo smartphone o agli infopoint digitali. 

Oppure, dal lato backoffice, all’utilizzo massivo di programmi per il revenue management governati dagli algoritmi. Un vero cambio di paradigma nel modo di gestire l’ospitalità in chiave fortemente innovativa, che si accompagna spesso al ripensamento degli spazi, reinterpretati in una logica di condivisione. Il tutto, per attrarre target spesso ancora assenti da molte realtà alberghiere italiane. 

Un orientamento ormai diffuso a tutti i livelli. Tutti i grandi gruppi, ma anche molte aziende più piccole utilizzano chatbot e concierge app che accompagnano il cliente durante il soggiorno e lo invogliano a prenotare servizi accessori come spa e aree di coworking senza passare per la reception fisica.

Applicazioni che migliorano la customer experience, ma non eliminano l’interazione umana, alla base del valore aggiunto di una struttura ricettiva.

Più che essere adottate per tagliare personale, le app consentono di esentare chi lavora alla reception dalle azioni più ripetitive, più simili a quelle di un impiegato amministrativo, e dedicare più tempo alla relazione con il cliente. Sempre più informatizzata è anche la definizione delle politiche commerciali, che non si fa più a tavolino, ma è all’insegna della dinamicità e dei big data. 

Oggi non ci sono più i listini dei prezzi, tutti hanno programmi che vedono i clic fatti sul sito e, sulla base dell’andamento della domanda, suggeriscono la tariffa migliore da applicare in quel determinato momento. La pandemia ha dato l’opportunità a molti imprenditori di approfondire questi aspetti e oggi utilizzarli come leva forte per la ripartenza. 

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