La qualità dell’aria

L’aria che respiriamo è fondamentale per mantenere il benessere e la salute, specialmente delle prime vie respiratorie. Una buona abitudine è proprio quella di curare la ventilazione e il ricambio d’aria negli ambienti chiusi: il ristagno favorisce infatti il trasmettersi di agenti patogeni di malattie altamente contagiose, dal comune raffreddore ad altre tipologie di virus.

Oltre a questo, bisogna evitare eccessivi livelli di umidità in casa: questa provoca infatti la crescita e il proliferare di microrganismi come batteri, funghi e muffe; l’inquinamento dell’aria causato da questi patogeni ha effetti negativi sul sistema respiratorio, provoca allergie, asma e disturbi al sistema immunitario.

L’unico modo per prevenire la crescita di questi microrganismi sulle pareti interne di casa è quello di mantenere i corretti livelli di umidità con apparecchi specifici.

La qualità dell’aria negli ambienti di lavoro

Sono stati effettuati diversi studi che hanno evidenziato quanto una buona qualità dell’aria interna possa migliorare la salute, il benessere degli occupanti ma anche la loro produttività, la concentrazione e ridurre l’assenteismo.

La qualità dell’aria interna influisce su salute fisica e mentale. Da un articolo del Environmental Reasearch and Public Health International Journal si evince come un miglioramento della qualità interna può aumentare significativamente la produttività.

Come ottenere questi risultati?

Queste statistiche suggeriscono che un monitoraggio costante della qualità dell’aria interna e un piano di miglioramento e gestione, può aumentare la produttività sul lavoro e migliorare la salute ed il benessere degli occupanti. Un corretto sistema di ventilazione dell’edificio è il primo passo ma usare il giusto sistema di filtraggio e purificazione è la chiave per mantenere costante il livello di qualità dell’aria.

Implementare un sistema di trattamento e purificazione dell’aria nello spazio di lavoro può avere diversi vantaggi: non solo continuamente garantisce un’aria qualitativamente migliore con tutti i benefici fisici ed economici che abbiamo visto, ma mostra anche ai dipendenti che si tiene al loro ed al proprio benessere.

Pulizia tappezzerie e moquette: metodi e frequenze

Pulizia tappezzerie e moquette: metodi e frequenze

Moquette, divani, poltrone, tende e rivestimenti tessili sono presenti in quasi ogni ambiente, dagli uffici agli hotel, dalle sale d'attesa agli spazi comuni, eppure sono tra le superfici che ricevono meno attenzione nei piani di pulizia ordinaria. Il motivo è...

Pulizia vetri aziendali: facciate e vetrate in autunno

Pulizia vetri aziendali: facciate e vetrate in autunno

I vetri sono la prima cosa che un cliente, un fornitore o un candidato nota avvicinandosi a un'azienda, e sono anche una delle superfici che comunica in modo più immediato il livello di cura complessivo della struttura. Una vetrata d'ingresso opaca, con aloni e...

Pulizie hotel post estate: ripristino dopo la stagione

Pulizie hotel post estate: ripristino dopo la stagione

Settembre segna per molti hotel la fine del picco stagionale: gli ospiti diminuiscono, i ritmi si allentano, il personale inizia a tirare il fiato dopo mesi di lavoro intenso. È anche il momento in cui emerge con chiarezza tutto quello che la stagione ha lasciato in...

Pulizie autunnali uffici: cosa fare a settembre

Pulizie autunnali uffici: cosa fare a settembre

Settembre segna un cambiamento netto nel ritmo degli uffici: il personale torna dalle ferie, i progetti riprendono, le riunioni si moltiplicano. In mezzo a tutto questo, la condizione degli spazi passa spesso in secondo piano, anche se è proprio in questo momento che...

Pulizia hotel sul mare: sabbia, salsedine e umidità

Pulizia hotel sul mare: sabbia, salsedine e umidità

Chi gestisce un hotel balneare sa che il nemico numero uno della pulizia non è lo sporco tradizionale, ma qualcosa di molto più subdolo: la sabbia, che arriva ovunque senza che nessuno se ne accorga, la salsedine che si deposita sulle superfici esposte e le corrode...