Legge di Bilancio 2025

Settore Turistico e Alberghiero

La Legge di Bilancio 2025 non ha introdotto nuovi strumenti di agevolazione, ma è intervenuta su numerose misure già esistenti, muovendosi principalmente in due direzioni:

  • Proroga degli incentivi in scadenza al 31 dicembre 2024;
  • Ridefinizione della disciplina di diversi bonus esistenti.

1. Incentivi per l’Innovazione e la Sostenibilità

Sono previsti incentivi per promuovere l’innovazione, la sostenibilità e il rafforzamento delle infrastrutture turistiche. Questi includono investimenti nella digitalizzazione dell’ecosistema turistico e nell’adozione di pratiche sostenibili secondo i principi ESG (Environment, Social, Governance).

2. Contributi a Fondo Perduto per il Turismo

L’agenzia Invitalia ha attivato bandi per contributi a fondo perduto destinati a finanziare sia imprese esistenti che nuove iniziative imprenditoriali nel settore turistico. Questi contributi mirano a sostenere progetti di sviluppo e innovazione nelle strutture ricettive.

3. Detassazione del Lavoro Notturno e Straordinario

È confermata la detassazione del lavoro notturno e straordinario per i lavoratori stagionali del turismo, con un’aliquota ridotta del 15% per i dipendenti di strutture turistico-alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande .

4. Bonus Straordinari per Turismo e Ristorazione

Il trattamento integrativo speciale per i settori del turismo e della ristorazione è stato prorogato fino a settembre 2025, offrendo un supporto economico aggiuntivo ai lavoratori di questi settori.

5. Incentivi per la Riqualificazione delle Strutture Ricettive

Sono disponibili incentivi per la riqualificazione delle strutture ricettive e termali, tra cui un bonus del 75% per l’abbattimento o l’eliminazione delle barriere architettoniche, valido fino alla fine del 2025 .

Tassazione agevolata delle mance

Le disposizioni fiscali sulle mance costituiscono una misura di particolare interesse per i lavoratori del settore, anche perché possono aumentare il reddito netto percepito dai dipendenti, senza oneri a carico del datore di lavoro.
Pertanto, è importante promuoverne la conoscenza e l’applicazione, anche per rendere più appetibili le occasioni di impiego nel settore.

  • Aliquota agevolata
    La normativa prevede che, salvo alcune deroghe espresse, le somme, i valori, beni e servizi percepiti in relazione al rapporto di lavoro siano imponibili. Tuttavia, fanno eccezione alcune casistiche espressamente previste dalla legge, tra cui, dal 2024, anche le somme destinate ai lavoratori a titolo di liberalità (come le mance), che, salvo rinuncia espressa del lavoratore, sono soggette a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, con aliquota ridotta al 5%, invece delle aliquote ordinarie.
  • Base di computo
    L’aliquota agevolata si applica entro il limite di 50.000 euro di reddito percepito nell’anno per le prestazioni lavorative rese nel settore turistico, alberghiero e della ristorazione, comprese le mance, anche se derivanti da rapporti di lavoro intercorsi con datori diversi.
    Il limite di 50.000 euro rappresenta una franchigia: se si supera, solo l’eccedenza viene tassata con le aliquote ordinarie.
  • Beneficiari
    Possono beneficiare di questo regime fiscale agevolato i lavoratori dipendenti del settore privato che, nell’anno precedente rispetto a quello di percezione delle mance, abbiano avuto un reddito da lavoro dipendente inferiore a 25.000 euro. Ai fini del calcolo del limite reddituale devono essere considerati tutti i redditi da lavoro dipendente conseguiti dal lavoratore, anche se derivanti da attività diverse da quelle turistiche, alberghiere o della ristorazione.
  • Codici tributo
    L’imposta sostitutiva deve essere applicata dal datore di lavoro, tenendo conto degli importi corrisposti in denaro o tramite pagamenti elettronici, utilizzando i codici tributo specificati dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 47 del 29 marzo 2024.
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